Fotografia digitale: quali contenuti produrre per il tuo brand

Tra i contenuti visual più importanti un grande ruolo è rivestito dalle immagini.

I motori di ricerca premiamo i siti che utilizzano immagini di loro proprietà e per questo motivo oggi vogliamo parlare con te dell’importanza della fotografia digitale e di quali siano i contenuti da produrre e incorporare all’interno della tua strategia di comunicazione.

fotografia digitale

Come ti abbiamo raccontato in un approfondimento dedicato al visual content marketing, il potere di una immagine di qualità e originale è fondamentale per dare la giusta immediatezza al testo che l’accompagna.

Il connubio tra fotografia e pubblicità non è un fenomeno recente, ma sicuramente nel corso degli anni, grazie ai progressi della tecnologia, si è affinato. L’introduzione della fotografia digitale è stato un passo decisivo all’interno di questo matrimonio: tutte le campagne pubblicitarie dei brand si basano infatti su una coerente strategia di visual content marketing!

Quali contenuti produrre per il web

La vera innovazione della fotografia digitale è stata il poter vedere immediatamente dopo il proprio scatto le immagini ottenute su un display. Un altro elemento di non secondaria importanza è stato il fatto di poter scaricare le proprie foto sul computer, evitando le spese della pellicola e del successivo sviluppo.

Inoltre la fotografia digitale concede una grande libertà ad ogni fotografo o aspirante tale: la possibilità di ripetere scatti ad oltranza, senza la paura di sbagliare o sprecare pellicole, è senza dubbio un valore aggiunto di cui tenere conto!

fotografia digitale

I contenuti prodotti da una macchina fotografica digitale sono intorno a noi: li ritroviamo nelle pubblicità in televisione, sui profili social dei nostri brand preferiti e sui cartelloni pubblicitari affissi in città.

Ma è così semplice produrre contenuti utilizzabili?

Innanzitutto l’immagine deve essere di qualità, con una risoluzione adatta al web e il messaggio che vuoi comunicare deve essere immediatamente intuibile attraverso l’immagine. Ricordati sempre di ottimizzarla perciò la scelta del nome file deve contenere al suo interno la keyword che hai individuato. Occupati anche della scelta dell’attributo ALT e della scelta del TITLE corretto, elemento molto importante per l’esperienza dell’utente.

La fotografia digitale e i social media

L’avvento degli smartphone ha senza dubbio rivoluzionato il modo di intendere la fotografia digitale.

Mai come ora il numero di persone che scatta fotografie con il proprio smartphone è aumentato in modo esponenziale! Tra queste ci siamo anche noi: pur avendo una Fuji Mirrorless, molto spesso, quando siamo in viaggio, prediligo servirmi di nostri iphone, sicuramente più pratici e meno ingombranti!

Sottolineiamo che abbiamo un iphone 13pro e un iphone 14 pro, quindi parliamo di strumenti di altissima qualità a livello di fotocamera.

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Social media come Instagram, e anche Facebook, hanno stimolato il desiderio di approcciarsi alla fotografia digitale in modo personale e leggero.

Poter condividere i propri scatti in tempo reale, costruendo una propria gallery di immagini, ha fatto sì che tantissime persone riscoprissero o scoprissero la voglia di mettersi in gioco, ritraendo gli aspetti più o meno importanti della propria vita quotidiana.

Grazie ad Instagram, tantissimi appassionati di fotografia sono diventati influencer o addirittura artisti digitali: io ho avuto il piacere di conoscere molti di loro e devo ammettere che alcune galleries fotografiche sono degli autentici capolavori!

Come puoi vedere quindi la fotografia digitale ha numerose declinazioni: se devi creare delle immagini per il tuo sito web o una campagna pubblicitaria difficilmente potrai servirti dello smartphone. Se invece vuoi dedicarti alla produzione di contenuti per i social media allora puoi comodamente ricorrere allo smartphone e ad una serie di app di fotoritocco, come Lighroom!

Ciò che conta è individuare il tuo obiettivo e il tuo target di riferimento: una volta stabiliti questi due fattori puoi decidere a quali strumenti rivolgerti. L’imperativo categorico resta uno solo: sii creativo!

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